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	<title>distacco autisti &#8211; Tecno Vat </title>
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	<title>distacco autisti &#8211; Tecno Vat </title>
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		<title>Trasporti merce Italia Romania: entra in vigore il nuovo sistema per il monitoraggio</title>
		<link>https://www.tecnovat.it/trasporti-in-romania-in-arrivo-il-sistema-per-il-monitoraggio-trasporto-merci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecno VAT]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2022 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Distacco autisti autotrasporto]]></category>
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					<description><![CDATA[Trasporti merce Italia Romania: entra in vigore il nuovo sistema per il monitoraggio Il Ministero delle Finanze in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per l&#8217;Amministrazione Fiscale e l’Autorità delle Dogane romene ha implementato un sistema di monitoraggio per i trasporti in Romania. Vediamo di cosa si tratta, chi sono i soggetti interessati e come comportarsi nel [&#8230;]]]></description>
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									<p>Il Ministero delle Finanze in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per l&#8217;Amministrazione Fiscale e l’Autorità delle Dogane romene ha implementato un sistema di monitoraggio per i trasporti in Romania. Vediamo di cosa si tratta, chi sono i soggetti interessati e come comportarsi nel trasporto merci Italia Romania.</p><h2>Sistema di monitoraggio trasporto merci Romania: cos’è</h2><p>Il 1° luglio 2022 in Romania entra in vigore il <strong>sistema di monitoraggio RO-e-Transport;</strong> il sistema nazionale per il monitoraggio del trasporto merci è dedicato a ortaggi, frutta, bevande alcoliche, prodotti minerali (acqua minerale, sabbia e ghiaia), abbigliamento e calzature. Questi prodotti hanno un elevato rischio fiscale, per questo motivo rientrano nei controlli previsti dal nuovo sistema di monitoraggio.</p><h3>Ro e-Transport: obiettivi e campo di applicazione</h3><p>L’obiettivo del RO e-Transport è <strong>contrastare e prevenire il fenomeno del commercio illecito</strong> e aumentare la riscossione dei tributi e delle tasse nel bilancio dello Stato.<br />Ro e-transport è interconnesso con Ro e-Factura il sistema di fatturazione elettronica, anch’esso obbligatorio dal 1° luglio 2022 per i fornitori rumeni.</p><p>Il sistema RO e-Transport si occupa di monitorare:</p><ul><li>acquisizioni intracomunitarie;</li><li>consegne intracomunitarie;</li><li>importazioni;</li><li>esportazioni;</li><li>passaggio tra due località del territorio rumeno;</li><li>operazioni intracomunitarie in cui le merci sono in transito in Romania;</li><li>qualsiasi transazione transfrontaliera che inizia o termina in Romania;</li><li>tutti i trasporti nazionali che iniziano in Romania o che terminano nel territorio rumeno.</li></ul><h3>Quando e a chi si applica la legge?</h3><p>Il RO e-transport consente agli organi di controllo di monitorare il trasporto merci; fornisce informazioni quali nomi, caratteristiche, valori, luoghi di carico e scarico, dati del veicolo (targa) e nome del vettore. Tutte queste informazioni sono identificabili mediante un <strong>codice univoco “ITU Code”.</strong></p><p>Il Centro Nazionale di Informazione Finanziaria del Ministero delle Finanze mette a disposizione degli utenti, a titolo gratuito, i moduli necessari alla gestione del trasporto merci; tramite la modulistica informatica è possibile ottenere il codice ITU univoco che identifica ogni trasporto effettuato.</p><h3>Sistema di monitoraggio trasporto Romania: responsabilità</h3><p>La responsabilità delle informazioni rilevate dal sistema di monitoraggio per il trasporto in Romania sono a capo delle seguenti figure:</p><ul><li>destinatario indicato nella dichiarazione doganale di importazione;</li><li>esportatore indicato nella dichiarazione doganale di esportazione;</li><li>destinatario in Romania nel caso si verifichino acquisti intracomunitari;</li><li>fornitore in Romania nel caso di transazioni nazionali o consegne intracomunitarie.</li></ul><p>I dati da dichiarare sono:</p><ul><li>mittente e beneficiario della merce;</li><li>caratteristiche e valore della merce trasportata;</li><li>luogo di carico e scarico;</li><li>informazioni sulla modalità di trasporto.</li></ul><h3>Sanzioni trasportatori Romania: quali sono</h3><p>Il sistema nazionale per il monitoraggio dei trasporti su strada di merci ad alto rischio fiscale è stato reso obbligatorio dopo un periodo facoltativo di circa tre mesi.</p><p>Gli autotrasportatori che non si impegnano ad osservare le disposizioni di legge vanno incontro a<strong> diverse tipologie di sanzioni pecuniarie:</strong></p><ul><li>persone fisiche: fino a 50.000 euro;</li><li>persone giuridiche: fino a 100.000 euro.</li></ul><p>Inoltre, le merci non dichiarate sono oggetto di confisca da parte delle autorità competenti.</p><h2>Trasporti Italia Romania: il nostro servizio di distacco autisti</h2><p>Ogni volta che si verifica il distacco autisti è necessario produrre la dichiarazione di distacco; ciò nel caso dei trasporti internazionali, trasporti cross trade e cabotaggio.<br />Dal mese di febbraio 2022 bisogna utilizzare la piattaforma RTPD (Road Transport Posting Drivers) che eroga attestati nelle 24 lingue ufficiali dell’Ue.</p><p>Per i trasporti Italia Romania, inclusi i passaggi nel territorio rumeno, è necessario presentare un’ulteriore documentazione per una specifica tipologia di merce, ampliando così il carico di lavoro che spetta agli autotrasportatori e alle imprese di trasporto merci.<br />La gestione di tutti i documenti utili ai conducenti nei viaggi internazionali può provocare dimenticanze, errori, distrazioni, rischiando diverse sanzioni, anche pecunarie.</p><p>Il nostro team multilingua, specializzato in consulenza fiscale, alleggerisce il tuo lavoro: <strong>generiamo, modifichiamo e rinnoviamo gli attestati di distacco transnazionale.</strong><br />Per viaggiare in tutta sicurezza affidati a noi; contattaci per saperne di più.</p>								</div>
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		<title>Distacco autisti: cosa cambia nel trasporto internazionale con la nuova direttiva europea</title>
		<link>https://www.tecnovat.it/distacco-autisti-trasporto-internazionale-cosa-cambia-con-la-nuova-direttiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecno VAT]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jan 2022 08:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Distacco autisti autotrasporto]]></category>
		<category><![CDATA[distacco autisti]]></category>
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					<description><![CDATA[Il trasporto internazionale si prepara ad accogliere importanti cambiamenti a seguito della pubblicazione della nuova direttiva europea sul distacco autisti.Cos’è il distacco autisti? Quali sono le norme stabilite dalla direttiva per il trasporto su strada e quali operazioni ne sono esentate? Vediamo tutti i dettagli e per quando è prevista l’entrata in vigore. Distacco autisti: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="8779" class="elementor elementor-8779" data-elementor-post-type="post">
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									<p>Il trasporto internazionale si prepara ad accogliere importanti cambiamenti a seguito della pubblicazione della nuova direttiva europea sul distacco autisti.<br />Cos’è il distacco autisti? Quali sono le norme stabilite dalla direttiva per il trasporto su strada e quali operazioni ne sono esentate? Vediamo tutti i dettagli e per quando è prevista l’entrata in vigore.</p><h2>Distacco autisti: trasporto bilaterale e trasporto non bilaterale</h2><p>Il distacco autisti si verifica nella situazione in cui il datore di lavoro (distaccante) pone un suo dipendente (distaccato) a disposizione di un altro soggetto (distaccatario) per una determinata attività lavorativa.<br />Quando i conducenti effettuano trasporti di cabotaggio o operazioni di trasporto internazionale non bilaterale, sussiste un legame con il Paese ospitante.<strong> In questi casi si applicano le norme sul distacco autisti.</strong><br />Il trasporto non bilaterale si verifica ogni volta che il conducente effettua il trasporto internazionale al di fuori dello Stato membro di stabilimento dell’impresa da cui è stato disposto il distacco.</p><p>L’autista che, invece, attraversa il territorio di uno Stato membro senza effettuare operazioni di carico e scarico merci, o senza far salire o scendere passeggeri, non genera un legame rilevante tra il conducente e lo Stato membro di transito.<br />Si tratta di un’<strong>operazione di trasporto bilaterale, la cui natura è legata al Paese di stabilimento; questa operazione non identifica una situazione di distacco autisti.</strong></p><h2>Trasporto internazionale: le norme comunitarie</h2><p><strong>Il 31 luglio 2020 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Ue sono state pubblicate le nuove norme comunitarie per il trasporto internazionale.</strong><br />Si tratta di tre regolamenti ed una direttiva:</p><ul><li><strong>Regolamento 2020/1054:</strong> obblighi minimi in materia di periodi di guida e di riposo massimi giornalieri e settimanali, interruzioni minime e tachigrafo, entrato in vigore nell’agosto del 2020;</li><li><strong>Regolamento 2020/1055:</strong> accesso alla professione di autotrasportatore e regole per poterla esercitare; si tratta di una modifica ai precedenti regolamenti, applicata a seguito dell’evoluzione del settore trasporto su strada. In vigore il 22 febbraio 2022;</li><li><strong>Regolamento 2020/1056:</strong> informazioni elettroniche sul trasporto merci (eFTI Freight Transport Information) come stimolo alla digitalizzazione del settore e al comparto della logistica: promuove la comunicazione di informazioni tra operatori economici e autorità competenti mediante l’uso di mezzi elettronici. Operativo dal 21 agosto 2024;</li><li><strong>Direttiva 2020/1057:</strong> norme specifiche sul distacco autisti nel trasporto su strada, al fine di evitare le frodi connesse al distacco dei conducenti, rafforzare i controlli e la cooperazione in tutta l’Unione; gli Stati membri dovranno effettuare controlli sui conducenti e sui veicoli almeno sei volte l’anno. Recepita entro il 2 febbraio 2022.</li></ul><h3>Direttiva 2020/1057 per il distacco autisti: cos’è</h3><p><strong>La Direttiva 2020/1057 impone ai Paesi membri di adottare dal 2 febbraio 2022 le norme sugli obblighi amministrativi e le misure di controllo per il distacco autisti,</strong> sfruttando tutti gli strumenti idonei a tale scopo, come il <a href="https://www.localizzazionemezzi.it/blog/tachigrafo-digitale-quali-sono-i-veicoli-obbligati" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tachigrafo digitale</a>.</p><p><strong>I conducenti che effettuano trasporto su strada sono tenuti a registrare manualmente i dati relativi agli attraversamenti di frontiera.</strong></p><p>Gli obiettivi posti dalla direttiva non possono essere raggiunti in maniera efficace da ogni Stato membro singolarmente, per questo motivo si agisce a livello unionale. L’Unione europea, infatti, può agire secondo il principio di sussidiarietà.</p><p>La Direttiva <a href="https://tecnovat.it/servizi/distacco-autisti-autotrasporto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">distacco autisti</a> intende assicurare:</p><ul><li>condizioni di lavoro adeguate e protezione sociale degli autisti;</li><li>condizioni commerciali e concorrenziali eque per i trasportatori.</li></ul><h4>Direttiva distacco autisti: applicazione ed esenzioni</h4><p><strong>Le norme della direttiva distacco autisti si applicano ai trasporti di cabotaggio e alle operazioni di trasporto internazionale; sono esclusi il transito, le operazioni bilaterali e le operazioni bilaterali con due fermate di carico o scarico supplementari.</strong></p><p>Per operazione di trasporto bilaterale si intende la movimentazione delle merci, basata su un contratto di trasporto, dallo Stato membro di stabilimento ad un altro Stato membro o Paese terzo; oppure, i viaggi che partono da un Paese membro diverso da quello di stabilimento verso un Paese terzo o quello in cui è stabilita l’impresa di trasporto.</p><p>Nello specifico le esenzioni riguardano:</p><ul><li>il trasporto bilaterale a cui si aggiunge un’attività di carico e/o scarico merci nei Paesi membri o terzi che si attraversano, a condizione che le attività di carico e scarico non avvengano nello stesso Paese;</li><li>il trasporto bilaterale da e verso il Paese di stabilimento dell’impresa (andata e ritorno senza attività di carico e/o scarico merci nei Paesi attraversati) a cui si aggiungono due attività di carico e/o scarico merci.</li></ul><p><strong>Dal 21 agosto 2023 l’esenzione per le attività aggiuntive riguarderà solo i veicoli industriali muniti di tachigrafo intelligente, in grado di monitorare anche gli attraversamenti delle frontiere.</strong> A partire da questa data, infatti, si applicherà il Regolamento Ue di esecuzione del 16 luglio 2021 inerente le prescrizioni per la costruzione, il collaudo, il montaggio, il funzionamento e la riparazione del tachigrafo intelligente e dei suoi componenti.</p><h3>Dichiarazione di distacco: una nuova piattaforma online</h3><p><strong>Al fine di ridurre gli oneri amministrativi a carico dei conducenti bisogna semplificare la procedura di invio e di aggiornamento delle dichiarazioni di distacco.</strong> La Commissione europea ha sviluppato un’interfaccia pubblica multilingue connessa al sistema di informazione del mercato interno (IMI); mediante la piattaforma, i trasportatori possono inviare e aggiornare le informazioni sul distacco; eventualmente è possibile trasmettere ulteriore documentazione all’IMI.</p><p><strong>Le imprese che svolgono operazioni di cabotaggio devono registrare ogni viaggio nella piattaforma telematica,</strong> inserendo i dati relativi all’autorizzazione all’autotrasporto, al veicolo, all’autista, al gestore del trasporto, alla data di inizio e di fine viaggio.<br />La piattaforma attualmente è in fase di sperimentazione.</p><h2>Distacco autisti autotrasporto: con il nostro supporto non rischi sanzioni</h2><p>Il nostro team ti garantisce supporto sui continui aggiornamenti normativi che interessano il settore del trasporto su strada.</p><p><strong>Ci occupiamo del distacco autisti nei Paesi diversi dal luogo in cui è stabilita la tua impresa; ti aiutiamo per il distacco in Austria, Belgio, Francia, Germania e Olanda.</strong></p><p>Non rischiare sanzioni o blocchi alla tua attività, contattaci per richiedere la nostra consulenza.</p>								</div>
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		<title>Uber Freight e distacco autisti estero: attestato obbligatorio per la tua azienda</title>
		<link>https://www.tecnovat.it/uber-freight-e-obbligo-attestato-distacco-autisti-estero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecno VAT]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2019 08:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Distacco autisti autotrasporto]]></category>
		<category><![CDATA[distacco autisti]]></category>
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					<description><![CDATA[La procedura per la dichiarazione di distacco autisti cambia nel 2022. Clicca qui per saperne di più. La Direttiva 67/2014/UE e la relativa disciplina attuativa contenuta nel D.Lgs. 136/2016 rende chiaro che per le operazioni di trasporto internazionale si applicano modalità di svolgimento del trasporto su strada, le cui norme per il distacco, variano da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="6085" class="elementor elementor-6085" data-elementor-post-type="post">
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									<p style="text-align: right;"><em>La procedura per la dichiarazione di distacco autisti cambia nel 2022. </em><br /><em>Clicca <a href="https://tecnovat.it/distacco-transnazionale-ue-nuova-procedura-per-il-distacco-dei-lavoratori-del-settore-autotrasporto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per saperne di più.</em></p><p>La Direttiva 67/2014/UE e la relativa disciplina attuativa contenuta nel D.Lgs. 136/2016 rende chiaro che per le operazioni di trasporto internazionale<span style="font-weight: 400;"> si applicano modalità di svolgimento del trasporto su strada, le cui norme per il distacco, variano da Paese a Paese.</span></p><p><strong>Per prevenire il dumping sociale e il cabotaggio irregolare</strong><span style="font-weight: 400;"><strong> è stato introdotto l’obbligo di comunicazione preventiva in merito all’</strong></span><b>attività transnazionale degli autotrasportatori</b><span style="font-weight: 400;">, previste quindi per le imprese che distaccano lavoratori fuori dal territorio nazionale.</span></p><p>Nel settore del trasporto su strada, le normative per il distacco valgono anche per il <a href="https://tecnovat.it/cabotaggio-stradale-e-dichiarazione-di-distacco-documenti-necessari/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cabotaggio</a> – attività di un vettore stabilito in un Paese membro dell’Unione Europea al quale è consentito svolgere, temporaneamente, attività di autotrasporto per conto terzi in un altro Paese dell’UE &#8211; .</p><p>Il Decreto Legislativo Italiano, ad esempio, ha disposto che l’impresa che distacca &#8211; o somministra lavoratori in Italia &#8211; ha l’obbligo di inviare la comunicazione al Ministero del Lavoro entro le ore 24.00 del giorno precedente e di comunicare tutte le successive eventuali modificazioni entro 5 giorni. È possibile annullare la comunicazione entro le ore 24.00 del primo giorno di inizio del periodo di distacco.</p><p><span style="font-weight: 400;">Il Decreto Ministeriale del 10 agosto 2016 definisce gli standard operativi e le modalità di trasmissione della comunicazione obbligatoria. Si tratta del modello telematico </span><b>UNI_DISTACCO_UE</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p><h2><b>Precisazioni sull’attestato di distacco</b></h2><p><span style="font-weight: 400;">Il <strong>distacco</strong>, quindi, si ha quando il datore di lavoro &#8211; </span><b>distaccante</b><span style="font-weight: 400;"> &#8211; per proprie esigenze produttive, pone temporaneamente un dipendente &#8211; </span><b>distaccato</b><span style="font-weight: 400;"> &#8211; a disposizione di un altro soggetto &#8211; </span><b>distaccatario</b><span style="font-weight: 400;"> &#8211; per una determinata attività lavorativa. </span>Il distacco avviene per soddisfare l’interesse produttivo della società per cui lavora il distaccato.<span style="font-weight: 400;"><br /></span><span style="font-weight: 400;">La </span><b>dichiarazione di distacco per cabotaggio</b><span style="font-weight: 400;"> ha durata di 3 mesi e copre tutte le operazioni di trasporto effettuate nel territorio in cui si reca l’autotrasportatore.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">L’obiettivo, anche nel <strong>settore autotrasporto</strong>, è quello di uniformarsi al coordinamento dei sistemi di </span><b>sicurezza sociale</b><span style="font-weight: 400;">, con particolare riguardo ai Paesi frontalieri dell’Italia &#8211; Francia, Austria e Svizzera, ma anche Germania &#8211; omologando quindi i salari riconosciuti ai propri dipendenti, in riferimento ai valori minimi presenti nei contratti validi dello Stato in questione.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">La sicurezza sociale non è l’unico tema caldo per quanto riguarda gli<strong> autotrasportatori</strong>, in quanto fattori esterni, come ad esempio le strade, le infrastrutture o lo stato dei mezzi, possono influire sullo stato psico-fisico dell’autista.</span></p><h2><b>Salute e sicurezza: misure preventive e protettive</b></h2><p>Gli obblighi previsti dal <b>Testo Unico di Salute e Sicurezza sul Lavoro</b> si coniugano con le previsioni della direttiva dedicata al <b>Distacco dei lavoratori</b>, attuata in Italia con il decreto legislativo 17 luglio 2016, n. 136.</p><p><span style="font-weight: 400;">Il distaccante deve formare ed informare il lavoratore in merito ai rischi a cui può andare incontro, durante lo svolgimento delle mansioni per cui viene distaccato; è, inoltre, responsabile dei fatti illeciti commessi dal lavoratore distaccato in materia di <strong>rischio di impresa</strong> – art.2049 del Codice Civile &#8211; ; il distaccatario ha l’obbligo di garantire la <strong>sicurezza dell’ambiente di lavoro</strong>, tutelare ed informare sui possibili rischi, occuparsi della sorveglianza sanitaria ed eventuale formazione.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Troppi viaggi, trasferte lunghe, orari scomodi possono influire negativamente sul rendimento lavorativo, oltre che sulla salute dell’<strong>autotrasportatore</strong>.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">A tal proposito si è ritenuto necessario installare tutor sempre più avanzati e si lavora a <strong>sistemi di connettività</strong>, con una progettazione di sistemi evoluti di <strong>infotainment</strong> che, integrando strumenti combinati, permettono una <strong>connessione diretta tra autista, strada e veicolo</strong>, fornendo &#8211; in tempo reale &#8211; informazioni in merito a traffico, cartelli stradali, ingorghi, condizioni atmosferiche, etc.</span></p><h2><b>Uber Freight: l’evolution economy per gli autotrasportatori</b></h2><p>Dall’Olanda all’Italia, con l’obiettivo di coprire tutto il territorio europeo.</p><p><span style="font-weight: 400;">Possiamo candidare </span>Uber Freight come sostenitore dell’efficienza energetica, nella lotta contro gli sprechi di tempo, carburante, denaro, nonché come alleato della schiera di autotrasportatori e spedizionieri che ogni giorno si trovano a viaggiare per scambio e consegna di merce o per trasportare persone.</p><p>Un modo per far crescere l’attività e muoversi più velocemente, ottimizzando le risorse a disposizione, visto che il trasporto su strada resta ancora quello più utilizzato, grazie anche allo sviluppo sempre crescente dell’e-commerce.</p><p><strong>Ma un modo, anche, per sostenere gli autotrasportatori in materia di sicurezza sul lavoro.</strong></p><p><span style="font-weight: 400;">Dalla </span><b>sharing economy</b><span style="font-weight: 400;"> alla </span><b>on demand economy</b><span style="font-weight: 400;">, sempre più si cerca di raggiungere una sostenibilità ambientale, con risparmio di carburante e costi ad esso associati, così come la diminuzione dei costi per i pedaggi autostradali, ove previsti.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Vi è quindi l’esigenza di ottimizzare i tragitti, visto che ci si ritrova ogni giorno a dover percorrere lunghe tratte e molto spesso i viaggi di rientro, come nel caso degli spedizionieri, sono senza carico merce. L’app di Uber, quindi, servirebbe principalmente a questo: a creare un filo di relazioni in grado di produrre <strong>interscambi tra diversi autotrasportatori</strong> così da aggiornarsi in merito alle consegne da effettuare, con la condivisione del trasporto. La </span><b>condivisione</b><span style="font-weight: 400;"> è sempre il cardine principale ed inserito in un contesto lavorativo sicuramente crea un forte impatto in grado di farci strada verso un’</span><b>evolution economy</b><span style="font-weight: 400;">, sempre più orientata alla tecnologia.</span></p><h2><b>Insieme siamo sulla strada giusta</b></h2><p><strong>Affidati ai consulenti specializzati in Tecno Vat per la compilazione dell’attestato di distacco,</strong> necessario per essere in regola, evitando sanzioni.</p><p>Se sei un’azienda di autotrasporto, che effettua operazioni di carico e scarico merci in paesi esteri, con noi sei sulla strada giusta!<br />Non esitare a contattarci, alla trasmissione degli attestati pensiamo noi.</p><p><span style="font-weight: 400;">La<strong> Direttiva 67/2014/UE</strong> e la relativa disciplina attuativa contenuta nel <strong>D.Lgs. 136/2016</strong> rende chiaro che per le operazioni di </span><b>trasporto internazionale</b><span style="font-weight: 400;"> si applicano modalità di svolgimento del trasporto su strada, le cui norme per il distacco, variano da Paese a Paese.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Per prevenire </span><b>il dumping sociale</b><span style="font-weight: 400;"> e il </span><b>cabotaggio irregolare</b><span style="font-weight: 400;"> è stato introdotto l’obbligo di comunicazione preventiva in merito all’</span><b>attività transnazionale degli autotrasportatori</b><span style="font-weight: 400;">, previste quindi per le imprese che distaccano lavoratori fuori dal territorio nazionale.</span></p><p>Nel settore del trasporto su strada, le normative per il distacco valgono anche per il <b><a href="https://tecnovat.it/cabotaggio-stradale-e-dichiarazione-di-distacco-documenti-necessari/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cabotaggio</a></b> – attività di un vettore stabilito in un Paese membro dell’Unione Europea al quale è consentito svolgere, <strong>temporaneamente</strong>, attività di autotrasporto per conto terzi in un altro Paese dell’UE &#8211; .</p><p><span style="font-weight: 400;">Il<strong> Decreto Legislativo Italiano</strong>, ad esempio, ha disposto che l’impresa che distacca &#8211; o somministra lavoratori in Italia &#8211; ha l’obbligo di inviare la comunicazione al </span><b>Ministero del Lavoro</b><span style="font-weight: 400;"> entro le ore 24.00 del giorno precedente e di comunicare tutte le successive eventuali modificazioni entro 5 giorni. È possibile annullare la comunicazione entro le ore 24.00 del primo giorno di inizio del periodo di distacco.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Il <strong>Decreto Ministeriale</strong> del 10 agosto 2016 definisce gli standard operativi e le modalità di trasmissione della comunicazione obbligatoria. Si tratta del modello telematico </span><b>UNI_DISTACCO_UE</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Se sei un’azienda di </span><b>autotrasporto</b><span style="font-weight: 400;">, che effettua operazioni di carico e scarico merci in paesi esteri, con noi sei sulla strada giusta!</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Non esitare a contattarci, alla<strong> trasmissione degli attestati</strong> pensiamo noi.</span></p>								</div>
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		<title>Cabotaggio stradale: facciamo chiarezza</title>
		<link>https://www.tecnovat.it/cabotaggio-stradale-e-dichiarazione-di-distacco-documenti-necessari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecno VAT]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2019 08:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Distacco autisti autotrasporto]]></category>
		<category><![CDATA[cabotaggio]]></category>
		<category><![CDATA[distacco autisti]]></category>
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					<description><![CDATA[La procedura per la dichiarazione di distacco autisti cambia nel 2022. Clicca qui per saperne di più. Per attività di cabotaggio stradale si intende la prestazione di servizi di trasporto nazionale da parte di un’impresa stabilita in un altro Stato dell’Unione Europea.Il nuovo regolamento CE n. 1072/2009 all’art.2 prevede l’attività di cabotaggio come un’attività di [&#8230;]]]></description>
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									<p style="text-align: right;"><em>La procedura per la dichiarazione di distacco autisti cambia nel 2022. </em><br /><em>Clicca <a href="https://tecnovat.it/distacco-transnazionale-ue-nuova-procedura-per-il-distacco-dei-lavoratori-del-settore-autotrasporto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per saperne di più.</em></p><p>Per attività di cabotaggio stradale si intende la prestazione di servizi di trasporto nazionale da parte di un’impresa stabilita in un altro Stato dell’Unione Europea.<br /><strong>Il nuovo regolamento CE n. 1072/2009 all’art.2 prevede l’attività di cabotaggio come un’attività di trasporto temporaneo,</strong> cioè senza che il trasportatore risulti stabilito nel territorio dello Stato ospitante.<br />Quando il cabotaggio perde il carattere di temporaneità si parla di cabotaggio abusivo in quanto sfocia nella concorrenza sleale verso gli autorasportatori residenti.</p><p>Il trasporto di cabotaggio abusivo è punito con una sanzione amministrativa che va da 5.000 a 15.000 euro e il fermo del veicolo per un periodo dai 3 ai 6 mesi. <strong>Tali sanzioni si applicano ai veicoli immatricolati all’estero che circolano sul territorio nazionale nei seguenti casi:</strong></p><ul><li>Mancanza del CMR &#8211; lettera di vettura internazionale &#8211;  con indicazione della data di avvenuta consegna al destinatario;</li><li>Superamento del limite temporale del cabotaggio;</li><li>Mancata corrispondenza tra registrazioni del tachigrafo e prove documentali;</li><li>Assenza di copia conforme della licenza comunitaria a bordo del veicolo;</li><li>Mancata esibizione dei documenti relativi all’attività di cabotaggio svolta o in fase di svolgimento.</li></ul><p><strong>È importante che non vi siano incongruenze tra i </strong>dati tachigrafici<strong> e i documenti dimostranti il pedaggio autostradale.<br /></strong><br />Nel caso di<strong> trasporto combinato</strong> comunitario ci riferiamo, invece, ai tragitti iniziali e finali che non sono considerati come trasporto di cabotaggio, ma come parti integranti dello stesso trasporto combinato, come ad esempio i veicoli che salgono o scendono su traghetto, treno, etc.<br />A decorrere dal 1 gennaio 2012 il cabotaggio in territorio italiano può essere svolto da tutte le imprese stabilite negli stati membri dell’Unione Europea.<br />Non possono svolgere attività di cabotaggio i paesi extra comunitari, quindi la Repubblica di San Marino in cui è prevista una diversa normativa e in Svizzera in quanto l’accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione Svizzera non autorizza attività di cabotaggio all’interno degli stati membri della Comunità.</p><h2>Cabotaggio senza sanzioni? Mettiamoci in regola</h2><p>Il nuovo regime previsto dall’<strong>art. 8 del regolamento CE n. 1072/2009</strong> consente ad un autotrasportatore di un altro paese dell’unione europea di effettuare trasporti interni in Italia entro un periodo massimo di sette giorni e fissa a tre il numero massimo di operazioni consentite in tale periodo.<br />Affinché sia possibile eseguire attività di cabotaggio, il vettore deve entrare nello Stato membro ospitante con un veicolo carico e le merci trasportate durante il percorso internazionale devono essere integralmente consegnate.<br />Tutti i dati utili ai controlli devono risultare sui documenti presenti a bordo del veicolo. Non è consentita alcuna produzione e/o presentazione dei documenti successivamente al controllo.<br />In caso di mancata documentazione a bordo, verrà applicata la<strong> sanzione</strong> di cui all&#8217;<strong>art. 46 bis L.298/74</strong>.</p><p><strong>Ogni trasportatore di merci su strada deve quindi essere in possesso di una licenza comunitaria o di attestato del conducente</strong>, se questi è cittadino di  un paese terzo rispetto all’Unione Europea, rilasciato dalle autorità competenti dello Stato di stabilimento, comprovante che la società di trasporto ha assunto regolarmente il conducente.<br />La domanda per l’ottenimento della <strong>licenza comunitaria</strong> và presentata dal titolare della società o dal legale rappresentante.<br />In caso di cessata attività va riconsegnata all’ufficio che l’ha emessa; ogni volta che i dati identificativi della società subiscono variazioni ne va, invece, richiesta la sostituzione.<br />La durata della licenza comunitaria è fissata a 5 anni e si intende rilasciata a titolo provvisorio, suscettibile di ritiro nel momento in cui non siano più soddisfatti i requisiti necessari.<br />Per ottenere e mantenere la licenza i requisiti sono i seguenti:<br />avere sede in Italia ed essere abilitati in conformità della legislazione europea e nazionale alla professione di trasportatore in territorio nazionale ed effettuare trasporti sul territorio internazionale, su strada.</p><h2>Distacco del lavoratore per una libera circolazione</h2><p>I datori di lavoro possono richiedere ai propri dipendenti, per un periodo limitato, di lavorare in altro paese dell’unione europea.<br /><strong>Il distacco è lo strumento, previsto dalla norma comunitaria, di promozione e aiuto alla libera circolazione dei lavoratori.</strong><br />Il documento da presentare, modello A1, certifica che il lavoratore distaccato è assicurato ai fini previdenziali nel paese in cui ha sede l’impresa distaccante.<strong><br /></strong></p><p>Le imprese che intendono stabilire un lavoratore in uno stato Eu o extra EU devono preventivamente comunicare al <strong>Ministero del Lavoro</strong> l’impiego dei lavoratori stessi. La comunicazione va inviata telematicamente dal datore di lavoro, entro 24h dall’inizio del distacco o attività di cabotaggio. Una volta compilato il modulo, viene rilasciato un documento digitale da consegnare all’autista che effettua il trasporto.<br />La <strong>dichiarazione di distacco </strong>ha durata di 3 mesi e copre tutte le operazioni di trasporto effettuate dal conducente distaccato in territorio italiano.</p><p>Per il <strong>trasporto di merci</strong> bisogna anche indicare, in lingua italiana, la paga oraria lorda in euro del conducente distaccato e le modalità di rimborso per vitto, alloggio, spese sostenute durante il viaggio.<br />Inoltre, devono essere presenti anche data di inizio e data di fine distacco, la quale si riferisce all’ultima operazione effettuata prima dell’uscita dal nostro territorio italiano.</p><h2>Non farti trovare impreparato, affidati a Tecno Vat</h2><p>Siamo al tuo fianco nella gestione e nell’invio della trasmissione telematica dei documenti che ti permettono di essere in regola con la legge sul <strong>distacco dei lavoratori</strong>.<br />Non farti trovare impreparato, evita sanzioni che possono compromettere il tuo lavoro e i tuoi guadagni.<br />Contattaci!</p>								</div>
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		<title>Legge Macron: trasporti internazionali e distacco degli autisti. Tutto ciò che devi sapere</title>
		<link>https://www.tecnovat.it/legge-macron-alcune-dritte-per-migliorare-la-tua-attivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecno VAT]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2019 11:32:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Distacco autisti autotrasporto]]></category>
		<category><![CDATA[distacco autisti]]></category>
		<category><![CDATA[fiscalità internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti internazionali]]></category>
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					<description><![CDATA[La procedura per la dichiarazione di distacco autisti cambia nel 2022. Clicca qui per saperne di più. Legge Macron: ecco alcune dritte per agevolare la tua attività sul suolo francese.Se ti occupi di trasporti internazionali e vuoi allargare il tuo business anche in Francia ecco alcune informazioni utili per capire come procedere e quali normative [&#8230;]]]></description>
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									<p style="text-align: right;"><em>La procedura per la dichiarazione di distacco autisti cambia nel 2022. </em><br /><em>Clicca <a href="https://tecnovat.it/distacco-transnazionale-ue-nuova-procedura-per-il-distacco-dei-lavoratori-del-settore-autotrasporto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per saperne di più.</em></p><p><strong>Legge Macron: ecco alcune dritte per agevolare la tua attività sul suolo francese.<br /></strong>Se ti occupi di <strong>trasporti internazionali</strong> e vuoi allargare il tuo business anche in Francia ecco alcune<strong> informazioni utili</strong> per capire come procedere e quali normative rispettare.</p><h2>Legge Macron: disposizioni e sanzioni da conoscere</h2><p>La Legge Macron è una norma entrata in vigore in Francia nel luglio 2016 prevista dal decreto n° 418 del 7 aprile dello stesso anno. Una norma particolarmente interessante per le società che si occupano di trasporto merci e persone che vogliono portare il proprio business in Francia o procedere con il distacco degli autisti.</p><p>Fondamentale per il rispetto del provvedimento è il confronto con una figura professionale, il <strong>rappresentante legale in loco</strong>, ossia una persona che rappresenti l’azienda nel territorio francese, chiamata a risolvere tempestivamente eventuali problematiche a seguito di controlli e noiosi iter burocratici.</p><p> </p><h3>I soggetti interessati</h3><p>Il provvedimento si rivolge alle <strong>società di autotrasporto</strong> che intendono effettuare (o già effettuano) operazioni di trasporto con partenza o destinazione in Francia, oppure attività di <strong>cabotaggio</strong> (trasporti effettuati da autisti che non sono residenti e che circolano nel territorio estero temporaneamente) sul territorio francese.</p><h3>Cosa devono fare?</h3><p>Tra i principali adempimenti c’è quello della <strong>nomina di un legale rappresentante</strong> per l&#8217;azienda; un soggetto che deve rappresentarla sul territorio francese, rapportarsi con le autorità e conservare tutta la documentazione prodotta.</p><p>Gli imprenditori che intendono procedere al distacco dei propri autisti devono <strong>produrre un’apposita attestazione,</strong> ossia un documento in lingua francese con validità massima di 6 mesi che va compilato prima dell’inizio dell’attività di distacco.</p><p>Bisogna, inoltre, assicurare agli autisti dipendenti uno stipendio commisurato alla base minima francese e assicurarsi del rispetto delle norme sociali del territorio da parte degli autisti.</p><h3>Le sanzioni previste per i trasgressori</h3><p>Le aziende che non rispettano la legge rischiano sanzioni molto dure:</p><ul><li>fino a 750 € per mancanza di attestazione di distacco a bordo del veicolo o di compilazione errata della stessa</li><li>fino a 450 € per mancanza a bordo di ulteriori documenti (contratto di lavoro tradotto in francese e altro)</li><li>2000 € per mancanza del rappresentante designato</li><li>500.000 € di penale per le aziende che non si conformano alla legge</li></ul><h2>Le ultime modifiche alla normativa europea</h2><p>Se la Legge Macron opera in territorio francese, lo scorso 3 dicembre 2018 il Consiglio dei Trasporti dell’UE ha apportato delle <a href="https://tecnovat.it/2019-nuove-regole-per-il-distacco-degli-autisti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">modifiche alla normativa europea</a> vigente in tema di trasporti internazionali in favore di una<strong> maggior tutela del lavoratore.</strong></p><p>Le modifiche riguardano la dotazione del tachigrafo intelligente (capace di registrare ora e luogo del transito alla frontiera) obbligatorio per tutti entro il 2024, le ore di riposo dell’autista e particolari eccezioni alla legge di distacco. Le ultime novità chiariscono che gli autisti impegnati nel trasporto internazionale devono rispettare la relativa normativa sul distacco, incluse le attività di cabotaggio.</p><p><strong>Le eccezioni</strong> alla legge sul distacco riguardano i trasporti bilaterali (ossia tra due singoli paesi), che diversamente rispettano la normativa vigente nel paese di cui l’autista risulta dipendente, e il transito in un paese terzo. Inoltre si precisa che nel tragitto di destinazione e di ritorno è consentito effettuare un massimo di due operazioni di carico e scarico, in entrambe le direzioni, senza rientrare nel regime di distacco.</p><h2>Come procedere quindi?</h2><p>Aiuta i tuoi autisti supportandoli con i dispositivi elettronici previsti dalla legge e affidati a esperti di consulenza fiscale estera.</p><h2>Cosa possiamo fare per te?</h2><p>Gestiamo l’iter completo dell’attestazione di distacco, liberandoti dagli oneri burocratici. Produciamo e manteniamo la documentazione<strong> richiesta dal portale francese SIPSI</strong> e provvediamo a ogni tua richiesta con il supporto di esperti di fiscalità estera madrelingua.</p><p><strong>Tecno Vat agisce per te!</strong> Compila il form e ricevi una nostra consulenza.</p>								</div>
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		<title>2019 nuove regole per il distacco degli autisti</title>
		<link>https://www.tecnovat.it/2019-nuove-regole-per-il-distacco-degli-autisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecno VAT]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jan 2019 13:50:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Distacco autisti autotrasporto]]></category>
		<category><![CDATA[cabotaggio]]></category>
		<category><![CDATA[distacco autisti]]></category>
		<category><![CDATA[distacco degli autisti]]></category>
		<category><![CDATA[distacco transnazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[La procedura per la dichiarazione di distacco autisti cambia nel 2022. Clicca qui per saperne di più. Dopo la seduta del 3 dicembre il Consiglio dei Trasporti dell&#8217;UE non ha dubbi: nuove regole per il distacco degli autisti, nuovi provvedimenti per la tutela dei lavoratori. Gli autisti che svolgono trasporto internazionale devono rispettare quanto stabilito [&#8230;]]]></description>
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									<p style="text-align: right;"><em>La procedura per la dichiarazione di distacco autisti cambia nel 2022. </em><br /><em>Clicca <a href="https://tecnovat.it/distacco-transnazionale-ue-nuova-procedura-per-il-distacco-dei-lavoratori-del-settore-autotrasporto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per saperne di più.</em></p><p>Dopo la seduta del 3 dicembre il Consiglio dei Trasporti dell&#8217;UE non ha dubbi: nuove regole per il <strong>distacco degli autisti</strong>, nuovi <strong>provvedimenti per la tutela dei lavoratori</strong>. Gli autisti che svolgono trasporto internazionale devono rispettare quanto stabilito per il distacco. Discorso diverso per i <strong>trasporti bilaterali</strong>, che impegnano gli autisti in viaggi tra due paesi; in questo caso bisogna rispettare le regole del paese che assume l’autista, pertanto durante lo stesso viaggio non può essere superata la soglia di due operazioni di carico e scarico.</p><p>La normativa prevede, inoltre, l’esclusione dal distacco del transito in un paese terzo e l’inclusione delle attività di cabotaggio, dei trasporti internazionali e delle operazioni complesse (come quelle di carico e scarico eseguite in più paesi).</p><p>Sebbene si siano opposti al provvedimento ben otto paesi tra i quali Polonia, Ungheria, Bulgaria e Irlanda, quest’ultimo è andato in porto, sostenuto principalmente da Francia, Germania e Italia.</p><p>Le modifiche applicate ad alcune norme del primo pacchetto mobilità legate al settore dell’autotrasporto delineano nuovi scenari rispetto ai tempi di guida/riposo dei conducenti, all&#8217;accesso alla professione, all&#8217;utilizzo del cronotachigrafo per monitorare i viaggi, cabotaggio e distacco transnazionale.</p><h2>La risposta del Parlamento Europeo</h2><p>Il 3 dicembre è solo un punto di partenza dopo il quale entra in gioco il Parlamento Europeo: una volta validate le misure proposte, dovrà lavorare per raggiungere un equilibrio tra il Parlamento stesso, la Commissione Europea e il Consiglio dei Ministri.</p><p>Nei mesi scorsi, infatti, il Parlamento aveva bocciato le modifiche proposte dalla Commissione Trasporti in merito al <strong>distacco degli autisti</strong> perché gli eurodeputati dell’est e dell’ovest erano fermi su posizioni completamente diverse; a maggio il Parlamento si scioglierà per le elezioni europee e si pone il problema dei tempi per il via ai lavori. Le modifiche approvate il 3 dicembre diventeranno norme esecutive?</p><p>Elenchiamo, a prescindere dalle polemiche in corso, tutte le novità proposte dal Consiglio dei Trasporti UE:</p><h3>Cabotaggio stradale</h3><p>Resta invariato il limite di tre operazioni (carico/scarico) per sette giorni, al quale si aggiunge un periodo di “pausa” di cinque giorni da inserire tra due cicli di trasporti internazionali comprendenti anche il cabotaggio; <strong>questa regola vale solo in presenza di uno stesso veicolo che viaggia all’interno dello stesso paese.</strong></p><h3>Cronotachigrafo digitale: la nuova generazione</h3><p>Anche il tracciamento dei percorsi subisce dei cambiamenti: la nuova generazione di tachigrafi, infatti, registra ogni spostamento, passaggio di confine, punti di carico/scarico.<strong> Entro il 2024 tutti i veicoli che si occupano di trasporto internazionale devono essere dotati di questi strumenti.</strong></p><h3>Riposo settimanale regolare in cabina: confermato il divieto</h3><p>Dopo anni di lotte sulle condizioni di lavoro degli autisti distaccati, pare sia stato raggiunto un piccolo, ma decisivo traguardo. <strong>Confermato il divieto di riposo in cabina</strong>: gli autisti devono “consumare” il riposo settimanale regolare fuori dai veicoli, comodi in strutture adeguate.</p><p>Una volta al mese l’autista impegnato in attività di trasporto internazionale deve obbligatoriamente fare rientro nel paese di residenza, inoltre, se effettua almeno due riposi settimanali ridotti, la terza settimana deve rientrare a casa per svolgere un riposo “regolare” presso la propria abitazione.</p><h2>Guidiamo le aziende in Europa</h2><p>Se hai bisogno di consulenza per la<strong> gestione degli attestati di distacco</strong> degli autisti della tua azienda, Tecno Vat è la squadra giusta. Seguiamo tutti gli adempimenti delle aziende di autotrasporto che effettuano carico/scarico merci e passeggeri su suolo estero.</p><p>Evita sanzioni salate, contattaci!</p>								</div>
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		<title>Distacco autisti: è polemica per gli autotrasportatori bulgari</title>
		<link>https://www.tecnovat.it/distacco-autisti-polemica-autotrasportatori-bulgari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecno VAT]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 May 2018 09:33:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Distacco autisti autotrasporto]]></category>
		<category><![CDATA[autotrasporto bulgaria]]></category>
		<category><![CDATA[distacco autisti]]></category>
		<category><![CDATA[distacco autisti bulgari]]></category>
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					<description><![CDATA[La procedura per la dichiarazione di distacco autisti cambia nel 2022. Clicca qui per saperne di più. Dopo la Francia, tempi duri anche il Bulgaria per il settore dell&#8217;autotrasporto. I Paesi Europei devono interrogarsi su come mediare politicamente rispetto alle nuove norme sul distacco internazionale, emerge sempre di più, infatti, una profonda e insanabile crepa tra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="5168" class="elementor elementor-5168" data-elementor-post-type="post">
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									<p style="text-align: right;"><em>La procedura per la dichiarazione di distacco autisti cambia nel 2022. </em><br /><em>Clicca <a href="https://tecnovat.it/distacco-transnazionale-ue-nuova-procedura-per-il-distacco-dei-lavoratori-del-settore-autotrasporto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per saperne di più.</em></p><p>Dopo la Francia, tempi duri anche il Bulgaria per il settore dell&#8217;autotrasporto. I Paesi Europei devono interrogarsi su come mediare politicamente rispetto alle <strong>nuove norme sul distacco internazionale, </strong>emerge sempre di più, infatti, una profonda e insanabile crepa tra Est (Bulgaria, Polonia, Ungheria) e Ovest (soprattutto Francia e Germania).</p><p>Tra questi ultimi, si registrano dissensi soprattutto in Bulgaria, dove vige un maggior liberalismo in tema di distacco e le ultime settimane sono davvero dure. Il paese, infatti, non mette in discussione il <strong>distacco</strong> in sé, quanto <strong>le sue regole</strong>.</p><h2>La protesta bulgara contro la UE</h2><p>Il vertice tra Unione Europea e Paesi dei Balcani, svoltosi a Sofia il 17 maggio 2018, ha avuto come sottofondo le proteste degli autotrasportatori; decine di camion giunti da tutto il paese hanno bloccato le strade della capitale per manifestare contro<strong> le modifiche alla normativa sul distacco degli autisti</strong>. Il primo oggetto della protesta sono le misure che la Commissione Europea potrebbe scegliere per contrastare il <strong>dumping sociale degli autisti.</strong></p><p> </p><h2>Cosa temono gli autotrasportatori</h2><p>Gli autotrasportatori bulgari sostengono che tali riforme, come le precedenti sul distacco internazionale, l’adeguamento al salario minimo o il divieto del riposo settimanale regolare, possano determinare un aumento dei costi tale da indurre la <strong>chiusura delle imprese</strong>. In Bulgaria infatti sono ben 12 mila quelle di autotrasporto internazionale, molte delle quali di piccole medie dimensioni. Nei giorni scorsi il Parlamento ha votato un provvedimento a sostegno dell’autotrasporto, esortando il Governo ad affrontare la Comunità Europea e far valere le ragioni di un settore che impiega 190 mila persone.</p><p>L’UE è solo la punta dell’iceberg per la Bulgaria, il paese lamenta anche la <strong>mancanza di autisti</strong>, circa 50 mila in meno, nonostante i salari più elevati di altri paesi dell’est, un tempo invece numerosissimi.</p><div class="text entry-content"><h2>Il distacco autisti di Tecno Vat</h2><p>Tecno Vat è una società specializzata nel settore della <strong>consulenza fiscale estera</strong>; aiuta le aziende che operano in Francia, Austria e Germania a rispettare l’obbligo di conformità alle nuove disposizioni per il distacco degli autisti stranieri.</p><p>Offre il servizio di trasmissione degli attestati di distacco consentendo alle aziende di trasporto, non residenti nei paesi indicati, di essere in regola con le norme vigenti.</p><p>Per scoprire di più sulla nostra attività di consulenza per il distacco degli autisti in Austria, <a href="https://www.tecnovat.it/servizi/distacco-autisti-autotrasporto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">visita la pagina dedicata a questo servizio.</a></p></div>								</div>
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