{"id":6987,"date":"2019-12-09T09:00:39","date_gmt":"2019-12-09T08:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/tecnovat.it\/?p=6987"},"modified":"2026-01-22T09:31:26","modified_gmt":"2026-01-22T08:31:26","slug":"la-tassazione-dell-economia-digitale-nel-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tecnovat.it\/en\/la-tassazione-dell-economia-digitale-nel-2020\/","title":{"rendered":"Tassazione economia digitale: una misura necessaria, ma unitaria"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"6987\" class=\"elementor elementor-6987\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-47c076ee e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"47c076ee\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4b813539 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4b813539\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>La lotta ai colossi del web genera un cambio di prospettiva per la tassazione dei ricavi esteri: dalla persona alla materia.<\/strong><\/p><p>La lotta fiscale ai giganti del web continua a smuovere gli animi di organismi e degli Stati interessati. Proviamo a capire insieme cosa sta succedendo in materia di contrasto all&#8217;evasione fiscale delle web companies, e non solo.<\/p><h2>I colossi del web: grandi i guadagni, pochi i versamenti<\/h2><p>Iniziamo proprio dai <strong>giganti del web,<\/strong> i colossi del commercio digitale che hanno dato una grande scossa all&#8217;economia mondiale. Si tratta di ben 15 compagnie tra cui: Amazon, Microsoft, Facebook, Alibaba ed Apple. Il ricco fatturato di questi colossi \u00e8 frutto di operazioni di vendita svolte sia nel territorio in cui risiede la loro stabile organizzazione sia in altri mercati esteri. Societ\u00e0 perlopi\u00f9 americane che beneficiano di un sistema di tassazione che impone loro il pagamento delle tasse solo per i ricavi generati nel paese di residenza aziendale.<\/p><p>Parliamo di un ricavo che, solo in Italia, \u00e8 pari a circa 2,5 miliardi di euro l\u2019anno a cui corrisponde un gettito fiscale che nel 2018 \u00e8 di soli 64 milioni di euro (il 2,7 % dei ricavi maturati).<\/p><p><strong>Perch\u00e9 le tasse per i ricavi nostrani non arrivano nelle tasche dello Stato italiano?<\/strong><\/p><p>Per diversi fattori:<\/p><ul><li>Lo spostamento di parte dei ricavi maturati nel territorio italiano in altri paesi a regime fiscale agevolato con aliquote pi\u00f9 basse<\/li><li>Cash pooling: una forma di cash management che permette di gestire la liquidit\u00e0 di un gruppo effettuando diversi spostamenti finanziari; l\u2019interesse \u00e8 sempre verso i paesi a tassazione agevolata<\/li><li>In Italia manca una legge che impone alle societ\u00e0 estere il pagamento delle imposte dovute sui ricavi generati nel mercato italiano<\/li><\/ul><p>\u00c8, dunque, in merito a quest\u2019atteggiamento che gli Stati interessati e gli organismi internazionali hanno scelto di agire al fine di favorire un&#8217;imposizione fiscale equa e ragionevole.<\/p><h2>Web tax italiana: sar\u00e0 solo una chimera?<\/h2><p>Lo Stato italiano con la Legge di bilancio 2019 ha previsto la web tax, una tassa con aliquota del 3% sui ricavi generati da operazioni di vendita sul territorio italiano. <strong>Nell&#8217;anno corrente la web tax per\u00f2 non \u00e8 stata applicata a causa della mancata pubblicazione di decreti attuativi<\/strong> ed \u00e8 stata re-inserita nella Legge di Bilancio 2020.<\/p><p>Il nuovo testo indica non obbligatoria l&#8217;emissione di un decreto ministeriale per la sua applicazione e include un comma che ne prevede l&#8217;abrogazione in caso di nuove norme da parte degli organismi sovranazionali.<\/p><h2>OCSE, Unione Europea ed Entit\u00e0 Nazionali: un sistema condiviso o soluzioni autonome?<\/h2><p><strong>La Francia, come l&#8217;Italia, sceglie di cominciare a muoversi autonomamente. <\/strong><\/p><p>Applica, infatti, dallo scorso ottobre, una digital tax sui ricavi delle web companies generati da scambi commerciali in territorio francese. L&#8217;aliquota fissata al 3% colpisce le sole aziende che hanno un fatturato superiore ai 750 milioni nel mondo e 25 milioni in Francia.<\/p><p><strong>L&#8217;OCSE, l&#8217;Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico,<\/strong> da tempo attenta a questo tema, durante il G20 tenutosi a Washington il 17 e il 18 ottobre, ha presentato una valida proposta al fine di arrivare a una soluzione condivisa entro il 2020.<\/p><p>Il documento denominato &#8220;<em>Secretariat proposal for a &#8216;unified approach&#8217; under pillar one<\/em>&#8221; prevede una sola risoluzione da applicare a tutti i paesi membri del <strong>Progetto BEPS (Base Erosion and Profit Shifting),<\/strong> un progetto volto a contrastare i fenomeni di evasione fiscale delle multinazionali digitali, di evitare lo spostamento delle liquidit\u00e0 in paesi a tassazione agevolata e di contrastare le politiche di pianificazione fiscale aggressiva.<\/p><p><strong>Obiettivi della proposta avanzata dall&#8217;OCSE sono:<\/strong><\/p><ul><li>Rivedere i principi di transfer pricing<\/li><li>Rendere l&#8217;imposizione fiscale indipendente dalla stabile organizzazione<\/li><\/ul><p>Ci\u00f2 che propone l&#8217;OCSE \u00e8 una misura che cambia il nexus: <strong>un&#8217;imposizione fiscale non pi\u00f9 legata all&#8217;esistenza di una persona fisica bens\u00ec al bene.<\/strong><\/p><p>La proposta dell&#8217;organizzazione mira a tassare, per\u00f2, non solo le web companies, ma tutte le aziende che maturano ricavi a fronte di vendite effettuate in paesi diversi da cui sussiste la stabile organizzazione, se superata una data soglia di fatturato.<\/p><p>Secondo l&#8217;OCSE gli obiettivi fissati possono essere raggiunti attraverso due misure:<\/p><ol><li>Il pagamento dell&#8217;imposta per le attivit\u00e0 di marketing e per altro tipo di attivit\u00e0 connesse all&#8217;uso di strumenti utili ad evitare controversie fra Stati a seguito di doppia imposizione<\/li><li>Il versamento di una tassa a fronte dei ricavi maturati per le vendite online se superata una data soglia di fatturato<\/li><\/ol><p>Restano ancora da definire: la soglia di fatturato, i parametri di inclusione e i settori esclusi.<\/p><p><strong>Nel frattempo, cosa propone l&#8217;Unione Europea?<\/strong><\/p><p>L&#8217;Unione Europea ha mostrato in diverse occasioni il suo interesse per il tema in questione e afferma che &#8220;se per la fine del 2020 non si arriva ad una soluzione globale per una tassazione digitale equa (come proposto dall&#8217;OCSE), gli Stati membri dovrebbero agire in via autonoma&#8221;.<\/p><p>La Commissione economica dell&#8217;UE, attraverso la presidente Irene Tanagli, ha recentemente firmato una risoluzione che approva l&#8217;imposizione fiscale per i colossi del web per ricavi maturati in paesi lontani dalla sede stabile aziendale. Queste devono pagare le tasse dovute in ogni Stato in cui generano profitto.<\/p><p>Nella prima parte di novembre <strong>il Parlamento Europeo, con 565 voti favorevoli, ha approvato alcune norme incentrate sullo stesso tema di imposizione fiscale<\/strong> affermando che, grazie a questa misura, i paesi membri potrebbero ricavare circa 5 miliardi di euro annui dal gettito fiscale finora perso dal settore del commercio elettronico.<\/p><p>Ricordiamo che il Parlamento Europeo ha solo potere consultivo, bisogna, pertanto, attendere l&#8217;esito dell\u2019analisi del Consiglio Europeo.<\/p><h2>Quali sono le reazioni dei GAFA?<\/h2><p>Finora sono poche le aziende che hanno espresso la loro opinione in merito alle azioni e alle proposte avanzate dagli Stati e dagli organismi internazionali. Amazon, tra tutte, ha affermato di voler aumentare del 3% la commissione a carico di piccole e medie imprese francesi. Di versare gi\u00e0 pi\u00f9 di quanto dovuto per le tasse italiane e di aver contribuito notevolmente all&#8217;economia del nostro paese aprendo numerosi poli logistici e generando molti posti di lavoro.<\/p><p>Invece, in merito alla risoluzione condivisa dell&#8217;OCSE, Amazon si esprime favorevole pur di evitare i casi di doppia imposizione fiscale.<\/p><p>Le aziende tecnologiche che fanno parte dell&#8217;Information Technology Industry Council, lobby dell\u2019industria digitale, attraverso la vice presidente Jennifer McCloskey, hanno fatto sapere che intendono prevenire ogni tipo di escalation unilaterale.<\/p><h2>Tecno Vat: non solo parole<\/h2><p>Ci occupiamo di <strong>rappresentanza fiscale<\/strong> per tutte le realt\u00e0 aziendali italiane impegnate nella vendita di beni e\/o servizi online ed offline che hanno bisogno di essere rappresentati fiscalmente nei mercati europei.<\/p><p>Scopri come possiamo supportare il tuo business, contatta i nostri esperti.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lotta ai colossi del web genera un cambio di prospettiva per la tassazione dei ricavi esteri: dalla persona alla materia. 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